Cos’è l’automazione dei processi aziendali?
Un eccesso di attività ripetitive può diventare difficile da gestire. L’automazione dei processi aziendali consente di risparmiare tempo e migliorare il flusso di lavoro all’interno del team. Si tratta dell’impiego di sistemi informatici avanzati per aumentare l’efficienza nella gestione dei processi organizzativi. Il risultato è l’eliminazione o la significativa riduzione delle attività svolte manualmente.
La BPA (Business Process Automation) può riguardare diversi settori aziendali, come marketing, contabilità, vendite, relazioni con i clienti o analisi dei dati. L’automazione della contabilità comprende, tra le altre cose, l’elaborazione delle fatture, i processi di riconciliazione e regolazione contabile o il confronto dei dati dei partner commerciali con quelli presenti nella Lista Bianca dei contribuenti IVA[1]. L’automazione dei processi di vendita può invece sollevare i dipendenti dalla creazione di documenti, dalla sincronizzazione dei prezzi e degli stock di magazzino, nonché dalla generazione di messaggi per i clienti. È possibile automatizzare anche i processi di gestione della corrispondenza, dei pagamenti, dell’approvvigionamento aziendale, dell’evasione degli ordini, del ripristino dei dati, della riscossione crediti e molto altro.
Automazione dei processi aziendali – un modo per risparmiare
L’automazione dei processi aziendali porta con sé numerosi vantaggi. Il più importante è la riduzione dei costi e, di conseguenza, l’aumento dei profitti dell’azienda. Sostituire il lavoro manuale con la BPA è senza dubbio una scelta conveniente. Consente ai dipendenti di concentrarsi su attività più creative e a maggior valore aggiunto, mentre le attività ripetitive e onerose vengono gestite dalle tecnologie digitali. La BPA fa risparmiare tempo prezioso e favorisce un miglioramento della produttività.
L’automazione dei processi contabili, commerciali e di marketing rappresenta un passo concreto verso la riduzione dei costi legati alle attività a basso valore aggiunto e verso un aumento della produttività. L’impiego di strumenti avanzati per la trasformazione digitale consente inoltre di minimizzare gli errori, migliorare la comunicazione all’interno del team e favorire la standardizzazione dei processi.
Automazione dei processi aziendali — soluzioni possibili
L’automazione dei processi aziendali è resa possibile dal software SAP, che nella sua versione più recente, S/4HANA, offre numerose funzionalità in grado di supportare un’implementazione rapida ed efficace. Questa soluzione utilizza, tra le altre cose, l’intelligenza artificiale (IA), capace di condurre semplici conversazioni con i clienti, fornire supporto tecnico, rispondere a richieste ripetitive e indirizzare i problemi più complessi ai dipendenti.
Il modello di intelligenza artificiale può essere utilizzato, ad esempio, per analizzare i dati e generare risultati preliminari che il dipendente deve solo verificare e revisionare, con un conseguente risparmio di tempo e una riduzione degli errori. L’IA è in grado di leggere le informazioni contenute nelle e‑mail ricevute, inserirle in schemi predefiniti e trasferirle al database per l’elaborazione successiva, senza alcun intervento da parte degli utenti né la necessità di compilare manualmente le tabelle. Si rivela utile anche per analizzare grandi volumi di dati in tempi più brevi e garantisce una maggiore obiettività nelle conclusioni.
SAP S/4HANA permette anche di utilizzare il modello SAP Build Process Automation, che consente di realizzare automazioni anche con una conoscenza minima del codice. La sua interfaccia intuitiva permette di implementare i flussi tramite drag‑and‑drop, accelerando l’adozione dell’automazione anche in assenza di competenze tecniche e senza richiedere investimenti significativi.
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FAQ – Automazione dei processi aziendali
1. Automazione dei processi aziendali (BPA) e robotizzazione (RPA) – in cosa differiscono?
Mentre la RPA (Robotic Process Automation) riguarda l’automazione di singole attività ripetitive, la BPA comprende l’automazione di interi processi, includendo analisi dei dati, gestione dei documenti, reportistica e comunicazione tra sistemi. Risultati più ottimali si ottengono combinando entrambi gli approcci.
2. L’automazione dei processi aziendali richiede conoscenze tecniche?
Sì, anche se non sempre. Le soluzioni moderne, come SAP Build Process Automation, permettono di creare automazioni in modalità “low‑code” o “no‑code”. In questo modo anche chi non possiede conoscenze avanzate di programmazione può progettare e implementare miglioramenti attraverso un’interfaccia intuitiva basata sul modello drag‑and‑drop.
3. Automazione dei processi aziendali – quanto dura l’implementazione?
Il tempo di implementazione varia in base alla complessità dei processi e alla scala del progetto. Per singoli processi possono bastare poche settimane. I progetti più grandi, che coinvolgono molte aree aziendali, richiedono più tempo: l’implementazione può durare 6–12 mesi.
4. In quali ambiti è più necessaria l’automazione dei processi aziendali?
Per rendere più efficiente il funzionamento dell’azienda, è consigliabile automatizzare per prime le attività più dispendiose in termini di tempo e che richiedono un elevato impegno cognitivo. Tra queste rientrano la gestione degli ordini, l’elaborazione delle fatture, le operazioni di riconciliazione e regolazione contabile, così come la generazione dei documenti di vendita.
5. L’automazione dei processi aziendali comporta una riduzione del personale?
No, l’obiettivo è aumentare l’efficienza, non eliminare posti di lavoro. Le soluzioni BPA più all’avanguardia permettono ai dipendenti di concentrarsi su compiti strategici che richiedono analisi, comunicazione e pensiero creativo, mentre il sistema si occupa delle attività ripetitive e monotone.
[1] La “Biała lista podatników VAT” (Lista Bianca dei contribuenti IVA o white list del fisco) è un registro pubblico, gestito dal Ministero delle Finanze polacco, dei contribuenti IVA attivi, che contiene informazioni sull’azienda (nome, NIP, indirizzo), lo stato IVA (attivo, esente, rimosso, ecc.) e i conti bancari ufficialmente registrati per le transazioni aziendali. Le aziende sono obbligate a verificare i dati dei propri fornitori su questa lista prima di effettuare pagamenti. Serve a prevenire frodi fiscali e pagamenti verso conti non autorizzati.